Le parole e le cose

Letteratura e realtà

21 giugno 2016
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Di fronte a un io diviso. Christopher Bollas, la psicoanalisi, la schizofrenia

di Francesca Borrelli [Questo articolo è uscito su «il manifesto»] Tutti i grandi filosofi, e tra questi gli psicoanalisti che meritano di venirvi inclusi, manifestano una sorta di distacco dall’eredità nella quale si sono a loro tempo formati, e questo distacco … Continua a leggere

17 giugno 2016
Pubblicato da Le parole e le cose
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Io venìa pien d’angoscia a rimirarti di Michele Mari

di Carlo Mazza Galanti Il nove febbraio del 1813 Orazio Carlo, di tredici anni, decide di annotare, giorno per giorno e segretamente, le sue osservazioni intorno al comportamento sempre più indecifrabile del fratello maggiore. Quest’ultimo altri non sarebbe che Tardegardo Giacomo … Continua a leggere

14 giugno 2016
Pubblicato da Le parole e le cose
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L’altra figlia di Annie Ernaux

di Massimo Raffaeli [Questo articolo è uscito su «Alias – il manifesto»]. Sembra essere una scoperta recente o una caduta meteoritica quella di Annie Ernaux, la scrittrice normanna, classe 1940, che è arrivata all’attenzione dei lettori italiani con Il posto, … Continua a leggere

8 giugno 2016
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L’erotica del corpo della modella. Note su The Neon Demon di Nicholas Winding Refn

di Pietro Bianchi [The Neon Demon esce oggi nelle sale italiane] 1. Lo scriveva Lou-Andreas Salomé in una lettera a Sigmund Freud del 3 agosto 1924: “è un fatto squisitamente umano che l’uomo sia e insieme non sia il suo corpo, … Continua a leggere

24 maggio 2016
Pubblicato da Niccolò Scaffai
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Anna Maria Ortese e gli animali

di Niccolò Scaffai Perché guardiamo gli animali? È la domanda che ci pone il libro (Why Look at Animals?, 2009, di recente tradotto in italiano per il Saggiatore), in cui John Berger ha riunito i suoi scritti sul rapporto tra l’uomo … Continua a leggere

20 maggio 2016
Pubblicato da Le parole e le cose
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Uomini & cinghiali. Il cinghiale che uccise Liberty Valance di Giordano Meacci

di Francesco Pecoraro Un romanzo come questo non si vedeva da un pezzo. 52 capitoli di scrittura-scrittura, estrosissima, umorale, linguisticamente iper-colta, multi-dimensionale e super-italiana – nel testo non c’è una sola concessione gratuita all’inglese –: è una specie di compendio dell’idioma … Continua a leggere

29 aprile 2016
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Moresco senza Moresco

di Carlo Mazza Galanti  Ciò che mi colpisce dell’opera di Moresco non è tanto quello che Antonio Franchini, in una recente intervista, ha definito il carattere “estremo” e “massimalista” dello scrittore, quanto piuttosto la maniera in cui è Moresco stesso a … Continua a leggere

28 marzo 2016
Pubblicato da Gianluigi Simonetti
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La morale della fotomodella

di Emanuele Coccia [Dal 24 al 30 marzo LPLC sospende la sua programmazione ordinaria. In questi giorni, per non lasciare soli i nostri lettori, ripubblicheremo alcuni post. L’articolo che segue – un commento alla mostra parigina dedicata a Bettina Graziani – … Continua a leggere

23 marzo 2016
Pubblicato da Le parole e le cose
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Che cos’è un eroe? Lo chiamavano Jeeg Robot e le trasformazioni di un genere

di Lucia Faienza [Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti ha ricevuto ieri sedici candidature per altrettante categorie di premio ai David di Donatello. Pubblichiamo una riflessione sul film, che è attualmente distribuito in trenta sale in Italia]. Accolto da … Continua a leggere

22 marzo 2016
Pubblicato da Le parole e le cose
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Modernità e limite. Sull’ultimo libro di Remo Bodei

di Luca Illetterati [Questo articolo è uscito su «Alias»] Per Aristotele il limite è il punto estremo di ogni cosa; il punto, cioè, al di là del quale c’è il nulla della cosa e al di qua del quale c’è … Continua a leggere