Le parole e le cose

Letteratura e realtà

10 dicembre 2014
Pubblicato da Gianluigi Simonetti
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Il cinema di Lech Kowalski

di Emiliano Morreale [Questo articolo è uscito sul «Sole 24ore»]. Da decenni il Festival Filmmaker di Milano, oltre ad aver promosso e scovato il meglio del cinema indipendente milanese, ha portato in Italia con largo anticipo i grandi nomi del … Continua a leggere

7 dicembre 2014
Pubblicato da Daniela Brogi
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Note sul Fidelio

di Guglielmo Pianigiani [Stasera si inaugura la stagione operistica del Teatro alla Scala con la Prima di Fidelio diretta da Daniel Barenboim per la regia di Deborah Warner. Fidelio è l’unico lavoro teatrale realizzato da Ludwig van Beethoven. Pubblichiamo una presentazione di Guglielmo Pianigiani … Continua a leggere

3 dicembre 2014
Pubblicato da Le parole e le cose
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Il nudo radicale di Egon Schiele

di Stefano Jossa [Questo articolo è uscito su «Alias – il manifesto»]. Due donne si abbracciano, il volto dell’una nascosto da quello dell’altra, i loro muscoli tutti plasticamente in risalto, dalla spalla destra della donna a sinistra fino alla natica … Continua a leggere

1 dicembre 2014
Pubblicato da Claudio Giunta
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Perché non si può dire «attimino»? Su un libro di Giuseppe Antonelli

di Claudio Giunta [Questo articolo è apparso sul domenicale del «Sole 24 Ore»]. In realtà si può dire benissimo. E si può dire attimino sia nel senso di ‘un breve arco di tempo’ (dammi solo un attimino) sia nel senso … Continua a leggere

30 novembre 2014
Pubblicato da Daniela Brogi
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Tra Inferno e Salvezza: il film vincitore di Torino Film Festival 32

MANGE TES MORTS (Jean-Charles Hue, 2014) di Daniela Brogi Sono grassi fino all’inverosimile, si sfondano il ventre di birra, si parlano addosso anzi urlano in continuazione, usando come forma gergale più ricorrente “mange tes morts” (una sorta di “li mortacci … Continua a leggere

27 novembre 2014
Pubblicato da Le parole e le cose
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Agamben e i corpi

di Paolo Godani L’uso dei corpi (Neri Pozza 2014) di Giorgio Agamben si presenta, fin dal risvolto di copertina, come il testo che conclude il progetto Homo sacer, iniziato nel 1995. In realtà, come spiega l’Avvertenza, “coloro che hanno letto … Continua a leggere

13 novembre 2014
Pubblicato da Le parole e le cose
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La ferocia di Nicola Lagioia

di Luca Illetterati [Questo articolo è uscito su «Alias»] A scuola, di fronte alla traccia che chiedeva di commentare un pensiero di Marc Bloch – “l’incomprensione del presente nasce fatalmente dall’ignoranza del passato” – Michele, uno dei protagonisti, forse il … Continua a leggere

9 novembre 2014
Pubblicato da Pietro Bianchi
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La follia della scienza, al di là della polvere del presente. Interstellar di Christopher Nolan

di Pietro Bianchi Il cinema e la scienza raramente sono riusciti a vivere d’amore e d’accordo. Quando c’hanno provato, come nel caso della fantascienza, il prezzo da pagare è spesso stato l’assoluto irrealismo scientifico della messa in scena. Si potrebbe … Continua a leggere

31 ottobre 2014
Pubblicato da Le parole e le cose
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Scene e temi del riconoscimento in letteratura. Sull’ultimo libro di Piero Boitani

di Remo Ceserani [Questo articolo è uscito su «Alias»] Mi è capitato più volte di spiegare che la critica tematica ha delle basi teoriche abbastanza fragili, nonostante i tentativi di trasformarla in un metodo rigoroso e scientifico compiuti da varie … Continua a leggere

30 ottobre 2014
Pubblicato da Isabella Mattazzi
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Echenoz e la guerra

di Isabella Mattazzi [Questo articolo è uscito su «Alias»]. Aby Warburg definisce la Prima guerra mondiale la Urkatastrophe, la Catastrofe originaria. Per lui, la trasformazione dell’assetto politico europeo che tra il 1914 e il 1918 costerà la vita a più … Continua a leggere