Le parole e le cose

Letteratura e realtà

9 febbraio 2016
Pubblicato da Le parole e le cose
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«Il traduttore non è un becchino». Le traduzioni estreme di Franco Nasi

di Ornella Tajani Je suis le marchand de sens. On s’arrête chez moi pour faire le plein de sens Roland Barthes «Ci sono esperienze traduttive insolite che stanno alle traduzioni canoniche come gli sport estremi stanno alla pallavolo, al tennis o … Continua a leggere

7 febbraio 2016
Pubblicato da Pietro Bianchi
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Quando la Legge è ammanettata al godimento. The Hateful Eight di Quentin Tarantino

di Pietro Bianchi e Marco Grosoli  1. Di Tarantino si è sedimentata nel corso degli anni un’immagine inoffensiva, debole, disimpegnata e sostanzialmente conservatrice. Il refrain è noto: Tarantino sarebbe la summa della distanza ironica postmoderna; uno di quelli che ha tolto … Continua a leggere

4 febbraio 2016
Pubblicato da Le parole e le cose
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Dopo l’annuncio del Grande Onanista

di Massimo Rizzante [È uscito in queste settimane il nuovo libro di Massimo Rizzante, Un dialogo infinito. Note in margine a un massacro (Effigie). È composto di saggi, interviste a romanzieri (Saramago, Fuentes, Kundera, Oe, Goytisolo, Bergsson), traduzioni, documenti. Questo è … Continua a leggere

3 febbraio 2016
Pubblicato da Gianluigi Simonetti
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Sul Figlio di Saul di Laszlo Nemes

di Emiliano Morreale [Alcuni paragrafi di questo articolo sono apparsi, rimaneggiati, sull’ «Espresso»] 1. Si può mettere in scena Auschwitz? Si può dare forma estetica alla Shoah? Bisogna affidarsi alla parola, all’astrazione, e mantenere un’austerità assoluta, come ammoniscono filosofi (Adorno) e … Continua a leggere

2 febbraio 2016
Pubblicato da Le parole e le cose
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«Se questa è vita»: scuola e università

di Clotilde Bertoni [Questo saggio è uscito su «Between»] 1. La scuola raccontata «Ora io mi chiedo se questa è vita. È tutto distorto… Ah, buon Dio, se l’istituto volesse liberarci dal suo amoroso abbraccio!»: nei Buddenbrook l’adolescente Kai si lascia … Continua a leggere

1 febbraio 2016
Pubblicato da Le parole e le cose
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Oltre Carl Schmitt

di Gabriele Pedullà Quattro nuovi libri di Carl Schmitt in neanche sei mesi: i numeri parlano da soli. Di fronte a questa messe di pubblicazioni il primo pensiero è che non si tratti soltanto del doveroso recupero di un geniale … Continua a leggere

31 gennaio 2016
Pubblicato da Italo Testa
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L’utero (in affitto) è solo delle donne?

di Gianfranco Pellegrino [Questo articolo è uscito sulla rivista «il Mulino»] Si dà per scontato (si veda ad esempio qui) che nella discussione sulla liceità della gravidanza per altri, meglio conosciuta come utero in affitto, e sulle unioni civili ci … Continua a leggere

27 gennaio 2016
Pubblicato da Le parole e le cose
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Shoah Show. Il genocidio come oggetto culturale tra mediatizzazione e consumo

di Francesca R. Recchia Luciani [Esce in questi giorni, per Il Melangolo, il volume collettivo Pop Shoah? Immaginari del genocidio ebraico, a cura di Francesca R. Recchia Luciani e Claudio Vercelli. Negli ultimi decenni la Shoah è entrata nei meccanismi … Continua a leggere

26 gennaio 2016
Pubblicato da Le parole e le cose
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Malaparte nella Polonia occupata

di Raoul Bruni [Questo articolo è uscito su “L’Indice dei libri del mese”]. A legare il destino di Curzio Malaparte alla Polonia sono innanzitutto ragioni biologiche, dal momento che la famiglia paterna, i Suckert, aveva origini polacche. Ma, al di … Continua a leggere

25 gennaio 2016
Pubblicato da Le parole e le cose
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Difesa della lezione frontale

di Daniele Lo Vetere [Una prima versione più breve di questo articolo è uscita sul sito «La letteratura e noi»]. La «Lezione Frontale» Tre aneddoti. a) Una volta mi è capitato di intercettare casualmente la conversazione di due studenti intorno … Continua a leggere