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“Un regista freddo, impenetrabile, senza dubbi, senza palpiti, senza mai un momento di pietà umana. E questi è l’On. Andreotti, del quale gli altri sono stati tutti gli obbedienti esecutori di ordini. (…) Ho un immenso piacere di avervi perduti e mi auguro che tutti vi perdano con la stessa gioia con la quale io vi ho perduti”
(Aldo Moro)

“All’inferno ci va chi ci crede”
(Alberto Arbasino)

Arctic MonkeysRed Right Hand (Nick Cave&The Bad Seeds) (Humbug, 2009)

 

Elvis Presley(You’re the) Devil in Disguise (Devil in Disguise, 1063)

 

Renato Zero, I migliori anni della nostra vita (Milano 2009)

[Immagine: Giulio Andreotti in Parlamento]. 

4 thoughts on “Sympathy For The Devil

  1. Red right hand in questa versione mantiene l’ossessività dell’originale, ma perde tutti i rintocchi diabolici.
    Visto che parliamo di Sympathy for Andreotti…

  2. Condividere il giudizio di Moro su Andreotti viene spontaneo. Credere che tutti gli altri democristiani fossero solo esecutori dei suoi ordini è un po’ più difficile. Moro appunto ne fece di scelte, ne prese di decisioni; varrebbe la pena di ricordarne qualcuna, anche di poco precedente al sequestro (ad esempio la durissima difesa di una Dc clamorosamente macchiata dallo scandalo Lockeed, le rivendicazioni sulla loro superiorità a ogni critica).
    Quanto alla “pietà umana”, nelle lettere del Moro sequestrato ci sono tante interessanti parole di odio per i compagni di partito. E tante commoventi parole di affetto per i familiari. Per quei cinque uomini, che a via Fani erano morti, mai neppure un rigo (solo un accenno, per così dire: il rimprovero a Zaccagnini sulla scorta “del tutto insufficiente” alle sue esigenze).

  3. Completamente d’accordo con Scaramouche.
    Fermo restando l’assoluta grandezza drammaturgica del personaggio Andreotti, grandezza già evidenziata da Sorrentino e su cui, a dispetto di qualsiasi giudizio della storia, non c’è revisionismo che tenga.

  4. @Lo Vetere

    Personalmente preferisco la versione degli Arctic Monkeys: più stringata, più robusta, suona meglio. Certo, nel genere ‘cover molto simili all’originale’ (genere in cui le scimmie se la cavano spesso piuttosto bene)
    (gs)

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