cropped-unnamed-3.jpga cura di Francesco de Cristofaro, Carmen Gallo, Flavia Gherardi
La terza edizione del Laboratorio Malatestiano, che si terrà a Santarcangelo di Romagna il 30 settembre e 1 ottobre, muove da una proposta teorica che quest’anno compie mezzo secolo: quella di Frank Kermode, che proprio in The Sense of an Ending s’interrogava sul finale narrativo e sulla sua capacità di ricreare quella “fittizia armonia tra inizio e fine” che compensa la precarietà esistenziale di individui “che nascono e muoiono sempre in medias res”. Se le trame del modernismo tendevano già ad aprirsi all’incompiuto, rinviando a un imprecisato “fuori del testo” e consegnandoci un senso dai contorni sfumati, che cosa è successo ancora dopo, soprattutto all’indomani di Auschwitz e Hiroshima, quando ha iniziato ad apparire come ingenua la stessa pretesa di un senso? Il Laboratorio proverà a esplorare le possibilità di senso del finale narrativo, ma anche la costruzione seriale o ciclica delle narrazioni, l’autofiction, e la diffusione capillare di riproposizioni dell’apocalisse che tanto caratterizzano e modellizzano le arti contemporanee. Cosa ci racconta infatti tale complessa morfologia del rapporto della finzione contemporanea con il senso della fine? Quale valore detiene il finale nell’ibridazione delle forme di rappresentazione, comunicazione, produzione artistica che caratterizzano la contemporaneità? S’è forse ulteriormente degradato il suo potere “armonico”? Si sono ristabilite forme mitiche di corrispondenza tra inizio e fine? Oppure la fine come tema (la violenza gratuita, la degradazione morale, la morte senza trauma, i disastri ambientali, i contagi di massa) ha rimpiazzato la costruzione di un finale pieno, compiuto, capace di dare senso a ciò che conclude?
Interverranno: Angela Albanese, Federico Bertoni, Emanuela Bruni Piga, Silvia Carandini, Simone Costagli, Francesco de Cristofaro, Stefania De Lucia, Manuela Fox, Carmen Gallo, Flavia Gherardi, Francesco Giusti, Giovanni Maffei, Arianna Marelli, Anna Masecchia, Gennaro Schiano, Valentina Sturli.

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