a cura di Massimo Gezzi

[La terza uscita della rubrica dedicata ai poeti nati negli anni Ottanta presenta cinque poesie di Franca Mancinelli (Fano 1981), autrice di Mala kruna (Manni 2007) e inclusa in diverse antologie, tra cui la recente Nuovi poeti italiani 6, a cura di Giovanna Rosadini (Einaudi 2012). Questi testi appartengono a un libro inedito].

cucchiaio nel sonno, il corpo
raccoglie la notte. Si alzano sciami
sepolti nel petto, stendono
ali. Quanti animali migrano in noi
passandoci il cuore, sostando
nella piega dell’anca, tra i rami
delle costole, quanti
vorrebbero non essere noi,
non restare impigliati tra i nostri
contorni di umani.

*
un colpo di fucile
e torni a respirare. Muso a terra,
senza sangue sparso.
Cose guardate con la coda
di un occhio che frana
mentre l’altro è già sommerso, e tutto
si allontana. Gli alberi
si piegano su un fianco
perdono la voce in ogni foglia
che impara dagli uccelli
e per pochi istanti vola.

*

dopo la mietitura
si affacciano allo specchio
con i nodi e le doppie
strade sforbiciate, e molta luce
entrata a mulinare
nel petto come
tra i raggi di una bici.

*

darò minimi baci di sutura
verserò saliva a ogni giuntura
sarò sbucciata e dolce ai denti.
Ogni mattino ti coglierò un pugno
di fiori dal selciato.

Per te avrò aghi sempreverdi
e sboccerò ogni inverno per bruciarmi.

*

sulla riva deserta una donna
lentamente avanza oltre la sponda
fino a coprirsi le labbra nel freddo
di un lenzuolo che si apre
al dimenarsi dei piedi.
Oltre la superficie
una mano scende
a toccarle la nuca. Un attimo
e la corrente si ferma, si rischiara.

[Immagine: Francesca Woodman, On Being an Angel (1977) (gm)].

9 thoughts on “Nuovi poeti /3: cinque poesie di Franca Mancinelli

  1. Bella questa selezione di poesie della Mancinelli.

    La prima mi ricorda un primo Magrelli, quello di Ora serrata retinae.

    Anche le altre, seppur in tono differente, hanno un controllo eloquente, una prosodia solida.

    Complimenti

    Saluti

    Antonio B.

  2. Complimenti per le tue poesie, Franca. Mi sembra raggiunto un linguaggio efficace e maturo, con colpi di suoni ora secchi ora rotondi ed immagini che restano. Corpi, non solo contorni, Auguri per un tuo prossimo libro!

  3. Questi versi di Franca, come altri già editi, sono straordinariamente dotati della capacità di cogliere la vita che diviene anche oltre gli uomini. I gesti, gli oggetti, gli animali fissano il “vivere tutto” anche nei più nascosti anfratti del tempo che, quasi senza tempo, scorre.
    Un sentire davvero originale ed affascinante.
    Un abbraccio a Franca ed i migliori in bocca al lupo per il suo percorso di ricerca poetica (sempre più sicuro, sempre teso verso nuovi esiti).

    Danilo.

  4. Che bella scoperta sei stata, Franca Mancinelli! Il tuo linguaggio lo sento come un continuo andare oltre pur sostando negli istanti che fanno della vita frammenti di meraviglia…
    Semplicemente grazie e hasta la poesia, siempre!
    Gianni Mascia

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