Paolo De Benedetti maestro di editoria

di Gianandrea Piccioli  Nel proliferare di sagre tematiche, saloni, festival, incontri, presentazioni, dibattiti che ormai per tutto l'anno alimentano un indotto turistico-culturale pseudoprestigioso ma di scarsa sostanza e di dubbio rientro economico ci si dimentica di come è cambiata anche l'editoria in circa vent'anni. (1) Innanzi tutto almeno fino agli

Continua a leggere

Le biblioteche dei morti

di Francesco Pecoraro Nelle librerie d’occasione e sulle bancarelle dell’usato comincio a vedere intere biblioteche che hanno un’aria familiare: sono i libri che leggevo, che avrei voluto leggere, che mi pareva necessario leggere, a venti-trent’anni. Mi fa una certa impressione vederli riapparire all’improvviso e tutti assieme. Opere che fecero o che

Continua a leggere

Storia di un editor. Niccolò Gallo

di Massimo Raffaeli [Questo intervento è uscito su «Alias»]. E’ raro imbattersi in una figura centrale che sappia tuttavia mantenersi così defilata da sembrare inapparente. Questa fu, fino all’autospoliazione, la facies di Niccolò Gallo (Roma 1912-Santa Liberata di Grosseto 1971), filologo, critico letterario e poi raffinatissimo editor. Ne ricostruisce oggi

Continua a leggere

Disoccupati deluxe

di Gilda Policastro [Questo articolo è uscito sull’ultimo numero di «Il Reportage»]. Ex TQ Io e Andrea eravamo “TQ”, afferivamo, cioè, a un movimento di knowledge workers (lavoratori della conoscenza) tra i trenta e i quarant’anni, autoconvocatosi nell’aprile del 2011 presso la sede romana dell’editore Laterza con l’obiettivo di confrontare

Continua a leggere