Le parole e le cose

Letteratura e realtà

17 febbraio 2017
Pubblicato da Pierluigi Pellini
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La lingua dei giovani accademici

di Claudio Lagomarsini Il protagonista del romanzo d’esordio di Andrea Piva (Apocalisse da camera, Einaudi 2006) è Ugo Cenci, un giovane cocainomane, sessuomane e dottorando in Filosofia del diritto. In una delle scene meglio riuscite del romanzo, Ugo sta per … Continua a leggere

27 gennaio 2017
Pubblicato da Niccolò Scaffai
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Le opere di Primo Levi

di Niccolò Scaffai Esiste in natura una virtù, l’omeòstasi, che permette di «conservarsi uguali a se stessi contro il brutto potere della degradazione e della morte»; a una simile capacità, «propria della materia vivente», Primo Levi dedicò lo scritto da cui … Continua a leggere

17 gennaio 2017
Pubblicato da Le parole e le cose
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Lame

di Gabriele Pedullà [Esce oggi in libreria Lame (Einaudi), primo romanzo di Gabriele Pedullà, che nel 2009 aveva pubblicato, sempre da Einaudi, la raccolta di racconti Lo Spagnolo senza sforzo. Lame racconta la storia di due “ragazzi di mezza età”, … Continua a leggere

4 ottobre 2016
Pubblicato da Niccolò Scaffai
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Narrare attraverso l’infanzia. Un bene al mondo di Andrea Bajani

di Niccolò Scaffai [Questo intervento è uscito su «Alias»] Narrare attraverso l’infanzia è come ridurre il mondo all’assurdo: non serve a spiegare il perché delle cose, ma a mostrarne l’essenza mettendola di fronte all’impossibile, all’immagine paradossale in cui l’esperienza può riflettersi. … Continua a leggere

20 settembre 2016
Pubblicato da Le parole e le cose
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Complotti, apocalissi e visioni postcinematografiche

 di Mirko Lino Apparizioni digitali  La diffusione di tecnologie digitali immersive, come gli headset per la Realtà Virtuale (VR) e le app come Aurasma per la Realtà Aumentata (AR), promettono l’esplorazione di realtà “altre” dove la fruizione passiva viene riconfigurata in … Continua a leggere

28 agosto 2016
Pubblicato da Le parole e le cose
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La solitudine dello scrittore. Una sostanza sottile di Franco Cordelli

di Niccolò Scaffai [Da qui a settembre LPLC sospende la sua programmazione ordinaria. Ripubblicheremo alcuni interventi usciti qualche tempo fa. Quello che segue è stato pubblicato il 21 febbraio 2016, ed è uscito su «Alias». Ieri Franco Cordelli ha vinto il … Continua a leggere

17 giugno 2016
Pubblicato da Le parole e le cose
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Io venìa pien d’angoscia a rimirarti di Michele Mari

di Carlo Mazza Galanti Il nove febbraio del 1813 Orazio Carlo, di tredici anni, decide di annotare, giorno per giorno e segretamente, le sue osservazioni intorno al comportamento sempre più indecifrabile del fratello maggiore. Quest’ultimo altri non sarebbe che Tardegardo Giacomo … Continua a leggere

30 marzo 2016
Pubblicato da Le parole e le cose
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C’era una volta l’editoria italiana

[Dal 24 al 30 marzo LPLC sospende la sua programmazione ordinaria. In questi giorni, per non lasciare soli i nostri lettori, ripubblicheremo alcuni post. L’articolo che segue è stato pubblicato il 30 marzo 2015] di Niccolò Scaffai 1. Nei periodi di … Continua a leggere

21 febbraio 2016
Pubblicato da Le parole e le cose
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La solitudine dello scrittore. Una sostanza sottile di Franco Cordelli

[Questo articolo è uscito su «Alias»] di Niccolò Scaffai Il romanziere vive la letteratura «come fosse una istituzione, pretendendo un ascolto che non può più essere conferito»; ciò è conseguenza di un’«ipertrofia dell’io», che si esprime nella «pretesa di rendere … Continua a leggere

12 febbraio 2016
Pubblicato da Gianluigi Simonetti
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Su Euridice aveva un cane di Michele Mari

di Carlo Mazza Galanti [È da poco uscita una nuova edizione di Euridice aveva un cane (Einaudi) di Michele Mari] Dei diciotto racconti (scritti prevalentemente tra il 1989 e il 1992) compresi nel quarto libro di Michele Mari, la traccia di … Continua a leggere