Le parole e le cose

Letteratura e realtà

25 luglio 2014
Pubblicato da Le parole e le cose
6 commenti

Per Auerbach, contro Auerbach

di Alberto Casadei  [È appena uscito Letteratura e controvalori. Critica e scritture nell’era del web (Donzelli) di Alberto Casadei. Presentiamo il primo capitolo del libro. Ricostruendo la fortuna recente che ha avuto l’opera di Erich Auerbach, Casadei propone una poetica … Continua a leggere

15 ottobre 2013
Pubblicato da Le parole e le cose
3 commenti

Sul romanzo sperimentale/3. Visti da lontano

di Emanuele Trevi [Ricorre in questi giorni il cinquantesimo anniversario del convegno di Palermo che sancì la nascita del Gruppo 63. Nella nuova serie della collana fuoriformato, pubblicata dalla casa editrice L’orma, sta uscendo la ristampa del volume Gruppo 63. Il romanzo sperimentale. Contiene … Continua a leggere

10 ottobre 2013
Pubblicato da Daniela Brogi
2 commenti

Attualità di Verdi

di Guglielmo Pianigiani [Duecento anni fa nasceva Giuseppe Verdi. Per questa occasione abbiamo chiesto un intervento a Guglielmo Pianigiani, musicologo e critico letterario, autore di una monografia dedicata all’Otello pubblicata da ETS nel 2009 (dbr)]. 1. Verdi come un padre … Continua a leggere

9 luglio 2013
Pubblicato da Barbara Carnevali
0 commenti

La piccola x

di Sabina Loriga [Sabina Loriga, storica, insegna all’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi. Il suo libro La piccola x, pubblicato da Sellerio nel 2012, riflette sul rapporto tra individuo e storia, interrogandosi sui meccanismi della causalità storica, … Continua a leggere

24 settembre 2012
Pubblicato da Le parole e le cose
30 commenti

Poesia e società. Conversazione con Valerio Magrelli

a cura di Francesco Diaco FD: Iniziamo con una domanda su editoria e web. Alla luce della situazione dell’editoria contemporanea, segnata dal passaggio da una politica di profitto sul totale delle pubblicazioni a un’altra di profitto su ogni singolo addendo1, … Continua a leggere

7 maggio 2012
Pubblicato da Massimo Raffaeli
1 commento

Truffaut e il capolavoro di una vecchia canaglia: Lucien Rebatet

di Massimo Raffaeli In una delle scene capitali del suo film più claustrofobico, L’ultimo metrò (1980), François Truffaut inserisce, letto a voce alta da un regista ebreo in clandestinità a Montmartre nell’autunno del ’42, un passo che proviene dal pamphlet … Continua a leggere