Le parole e le cose

Letteratura e realtà

13 giugno 2018
Pubblicato da Le parole e le cose
3 commenti

Un rivoluzionario in parrucca. Lenin secondo Malaparte

di Raoul Bruni [Questo articolo è uscito su «Alias»]. Chi si è occupato finora di Malaparte ha quasi sempre cercato di etichettarlo politicamente: a seconda della fase storica di riferimento, lo si è potuto definire proto-fascista, fascista, anti-fascista, liberale, filo-comunista. … Continua a leggere

20 gennaio 2015
Pubblicato da Le parole e le cose
0 commenti

Lavinia Mazzucchetti. Transfer culturale e impegno civile nell’Europa del Novecento

Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori Sala Mario Monicelli Via Riccione 8, Milano 29 gennaio 2015   [Immagine: Carla Accardi, Arancio (gm)].

11 maggio 2014
Pubblicato da Daniele Giglioli
0 commenti

Racconti, genere maggiore

di Mariarosa Bricchi Lorrie Moore è una strana scrittrice. Apprezzatissima in America, un po’ meno nota da noi, ha una voce sempre molto riconoscibile, ma i suoi racconti hanno livelli di qualità diversi: ne ha scritti di bellissimi, altri non decollano. … Continua a leggere

13 maggio 2013
Pubblicato da Clotilde Bertoni
1 commento

Adelphi, o l’editore ineffabile

di Mariarosa Bricchi Parole chiave: «irrazionale», «unico», «grazia», «piacere»,«affinità». Il racconto che Roberto Calasso fa della sua idea di editoria e della sua casa editrice, Adelphi, nel libro L’impronta dell’editore, si fonda su due strumenti conoscitivi, l’invocazione dell’ineffabilità e la … Continua a leggere

19 marzo 2012
Pubblicato da Le parole e le cose
2 commenti

Perché non è morto il romanzo?

Una tavola rotonda con Clotilde Bertoni Francesca Borrelli Mariarosa Bricchi Daniele Giglioli Mario Lavagetto Guido Mazzoni Giorgio Vasta Università di Bergamo, Facoltà di Scienze Umanistiche Via Pignolo 123, Aula 6 22 Marzo 2012, ore 15 [Immagine: Roberto Bolaño, stencil su muro].