Montaigne contemporaneo?

di Antonella Del Prete [Questo articolo è uscito su «Alias – il manifesto»] Cercare nel passato elementi della contemporaneità è probabilmente altrettanto inutile e sbagliato che gridare al cambiamento epocale a ogni nuova campagna di marketing. E tuttavia c'è parecchio di vero nel ritenere i Saggi di Montaigne il primo

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Bernhard e Goethe

di Riccardo De Gennaro Durante una lunga intervista televisiva concessa nell’81 a una giornalista austriaca che aveva conquistato la sua fiducia, Thomas Bernhard svelò che quando si annoiava apriva uno dei suoi libri – ad esempio Gelo – e rideva a crepapelle (un po’ come Kafka, quando leggeva agli amici

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I passaggi di Michaux

di Giuseppe Girimonti Greco [È finalmente uscita in edizione italiana una delle opere più complesse - per la sua travagliata vicenda redazionale ancor prima che per la natura eclettica dei testi che la compongono - di Henri Michaux: i Passaggi, raccolta di prose scritte tra il 1937 e il 1963

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Le apparenze sociali

di Barbara Carnevali [Barbara Carnevali è ricercatrice in filosofia all'IEA di Parigi. Queste sono le pagine iniziali del suo libro, Le apparenze sociali. Una filosofia del prestigio (Il Mulino), uscito all'inizio di settembre. Carnevali cerca di fondare una filosofia dalla vita sociale a partire dalla prima dimensione in cui la vita sociale

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Il romanzo nell’epoca della postletteratura

di Carlo Carabba [Lo scritto seguente è apparso come prefazione al libro di Richard Millet, L'inferno del romanzo, pubblicato da Transeuropa nel 2011, nella traduzione di Stefania Ricciardi]. È verità universalmente riconosciuta che un individuo incaricato di scrivere un’introduzione, debba ricercare le parole più adatte ad elogiare il testo. Partire dunque

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