Le parole e le cose

Letteratura e realtà

5 agosto 2015
di Gianluigi Simonetti
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Exit auctor. Sull’autofinzione contemporanea

di Lorenzo Marchese [LPLC si prende una pausa estiva; la programmazione ordinaria riprenderà a settembre. Per non lasciare soli i nostri lettori ripubblichiamo alcuni testi usciti nel 2013. Questo articolo è stato pubblicato il 4 settembre 2013]. Perché “Exit auctor”? L’intenzione sarebbe … Continua a leggere

8 aprile 2015
di Le parole e le cose
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Letteratura come storiografia?

di Emanuele Zinato [È uscito, per Quodlibet, Letteratura come storiografia? di Emanuele Zinato. Questa è l’introduzione] Non come sono andate le cose, ma come sono andate per i muratori: a questo vogliono parare le Domande di un lettore operaio. La scienza … Continua a leggere

2 ottobre 2014
di Le parole e le cose
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Posture dell’io

di Damiano Frasca [È uscito da poco Posture dell’io (Felici) di Damiano Frasca, un saggio sulla poesia italiana degli anni Sessanta che adotta, come parametro critico e storico, l’analisi della postura che la prima persona assume in alcuni libri fondamentali che escono fra … Continua a leggere

4 settembre 2014
di Raffaele Donnarumma
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Massime al minimo. Fame di realtà di David Shields

di Raffaele Donnarumma [Una prima versione di questo intervento è uscita su «Allegoria»] Fra i capitoli della discussione sulla fine del postmoderno e il cosiddetto ‘ritorno alla realtà’ c’è stato pure quello intorno a Fame di realtà (2010) di David … Continua a leggere

10 aprile 2014
di Le parole e le cose
95 commenti

Su Antonio Moresco, a partire dal suo ultimo lavoro

di Lorenzo Marchese Mi sento abbastanza a disagio nell’avvicinarmi a uno scritto di Antonio Moresco partendo da una prospettiva di critico letterario, o aspirante tale, così come è arduo tentare una lettura analitica dei suoi testi evidenziando punti di interesse … Continua a leggere

4 settembre 2013
di Gianluigi Simonetti
45 commenti

Exit auctor. Sull’autofinzione contemporanea

di Lorenzo Marchese Perché “Exit auctor”? L’intenzione sarebbe di prendere due esempi di autofiction considerati all’unanimità tali, sebbene essi declinino strategie di fiction e di confessione autobiografica partendo da modelli diversi e volgendo a scopi del tutto eterogenei. Troppi paradisi … Continua a leggere

12 giugno 2012
di Pierluigi Pellini
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Lo scrittore come intellettuale. Dall’affaire Dreyfus all’affaire Saviano: modelli e stereotipi /2

di Pierluigi Pellini [Questo saggio è uscito sul numero 63 di «Allegoria». La prima parte, pubblicata ieri, si può leggere qui]. 2. Saviano Sospetto che Antonio Tabucchi avesse presente l’explicit della lettera zoliana a Loubet, nell’atto di congedarsi dalla sua … Continua a leggere

7 giugno 2012
di Le parole e le cose
21 commenti

Il vero e il convenzionale. Rappresentazioni della realtà nel romanzo contemporaneo

di Carlo Tirinanzi de Medici [In questi giorni è uscito Il vero e il convenzionale. Rappresentazioni della realtà nel romanzo contemporaneo (UTET 2012) di Carlo Tirinanzi de Medici, un saggio dedicato ai modi del realismo nel romanzo del secondo Novecento … Continua a leggere

26 aprile 2012
di Le parole e le cose
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Pasolini, Trevi e qualcosa di scritto

di Niccolò Scaffai «Romanzo»: sotto questa insegna, che compare sul margine inferiore della copertina, viene dato alle stampe il nuovo libro di Emanuele Trevi, Qualcosa di scritto, Milano, Ponte alle Grazie, pp. 248, euro 16,80. La frase che campeggia accanto … Continua a leggere

11 gennaio 2012
di Guido Mazzoni
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Narrazioni e psicoanalisi. Sui “Racconti analitici” di Freud

di Daniele Giglioli Non c’è bisogno di coltivare una speciale dedizione alla teleologia, alla mistica della pienezza dei tempi, o magari all’ottimismo evoluzionista secondo cui una cultura riesce sempre a produrre al momento giusto gli anticorpi contro le tendenze degenerative … Continua a leggere