Ma quale rivoluzione

di Francesco Pecoraro [Da qui a settembre LPLC sospende la sua programmazione ordinaria. Ripubblicheremo alcuni interventi usciti qualche tempo fa. Quello che segue è apparso il 30 settembre 2015]. La morte di Pietro Ingrao sta innescando un sentimento collettivo di nostalgia generazionale. La nostalgia, se coltivata privatamente, è un sentimento come

Continua a leggere

Ma quale Rivoluzione

di Francesco Pecoraro La morte di Pietro Ingrao sta innescando un sentimento collettivo di nostalgia generazionale. La nostalgia, se coltivata privatamente, è un sentimento come un altro. Ma quando diventa collettiva assume consistenti sfumature di oscenità. La più ripugnante è questo ri-pensarsi delle generazioni italiche novecentesche, considerandosi come ex-rivoluzionarie. Non

Continua a leggere

La veloce marcia dentro le istituzioni

di Giancarlo Scarpari [Questo intervento è uscito sul numero 3 di «Il Ponte» (marzo 2014)]. Il 10.12.2013, commentando sul «Corriere» Il trionfo di Matteo Renzi, Angelo Panebianco poteva tirare un sospiro di sollievo ed esclamare convinto: «oggi il Pci è davvero finito»; poi, con una punta di rammarico, aggiungeva che il processo non

Continua a leggere

Riparlando di Berlinguer

di Rino Genovese [È uscito nelle sale il documentario di Walter Veltroni Quando c’era Berlinguer. Questo intervento è apparso sul sito della rivista «Il Ponte»]. Enrico Berlinguer è morto trent’anni fa in circostanze drammatiche, come un attore sulla scena. E Walter Veltroni non gli rende certo un favore dedicandogli un film che

Continua a leggere

Popolo

di Mario Tronti «Una quantità di parole che usiamo di continuo, e crediamo perciò di comprendere in tutto il loro significato, sono in realtà chiare fino in fondo soltanto per pochi privilegiati. Così le parole “cerchio” o “quadrato”, di cui tutti si servono mentre soltanto i matematici hanno un’idea chiara

Continua a leggere

La disobbedienza, non l’insurrezione

di Massimo De Carolis L'esito della manifestazione del 15 ottobre, con l'avvilente ma prevedibile spaccatura tra una maggioranza pacifista e una minoranza militarizzata, dovrebbe spingerci a riproporre un interrogativo che, nella sinistra radicale, è in sospeso da almeno quarant'anni. L'interrogativo è: in che cosa consiste, o può consistere, una politica

Continua a leggere