Le parole e le cose

Letteratura e realtà

29 aprile 2013
Pubblicato da Le parole e le cose
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Crisi e Resistenza

di Corrado Stajano [Questo articolo è uscito sul «Corriere della sera» del 24 aprile scorso]. C’è la lettera, l’ultima, ai compagni, di un ragazzo partigiano di Parma, Giordano Cavestro, studente di 18 anni, fucilato dai fascisti repubblichini il 4 maggio … Continua la lettura

25 aprile 2013
Pubblicato da Daniela Brogi
7 commenti

Essere giovani

di Daniela Brogi [Questo testo è l’introduzione al libro Giovani. Vita e scrittura tra fascismo e dopoguerra, pubblicato da :duepunti edizioni]. «Quando ero giovane…»: per spiegare sinteticamente i contenuti del libro, basta pensare quanto è diventata desueta questa espressione, almeno … Continua la lettura

18 marzo 2013
Pubblicato da Emanuele Zinato
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Forma e Resistenza

di Sergio Bozzola [Pubblichiamo un paragrafo di «Tra un’ora la nostra sorte». Le lettere dei condannati a morte e dei deportati della Resistenza (Roma, Carocci, 2013) di Sergio Bozzola, una rilettura formale e tematica delle lettere autografe pubblicate nel sito … Continua la lettura

7 maggio 2012
Pubblicato da Massimo Raffaeli
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Truffaut e il capolavoro di una vecchia canaglia: Lucien Rebatet

di Massimo Raffaeli In una delle scene capitali del suo film più claustrofobico, L’ultimo metrò (1980), François Truffaut inserisce, letto a voce alta da un regista ebreo in clandestinità a Montmartre nell’autunno del ’42, un passo che proviene dal pamphlet … Continua la lettura

25 aprile 2012
Pubblicato da Massimo Gezzi
4 commenti

«Vittoria contro noi stessi»

di Piero Calamandrei [...] Ma fino da allora cominciò la Resistenza: contro l’oppressione fascista che 
voleva ridurre l’uomo a cosa, l’antifascismo significò la Resistenza della 
persona umana che si rifiutava di diventare cosa e voleva restare persona: e 
voleva che … Continua la lettura

14 marzo 2012
Pubblicato da Rino Genovese
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Il destino dell’intellettuale /6. Prendere posizione

di Rino Genovese C’è stato nel Novecento un umanesimo del tutto a suo agio con la violenza come forza motrice della storia. Sartre scriveva: «considerata dal punto di vista di una società futura che nascerà grazie ai suoi sforzi, la … Continua la lettura

28 febbraio 2012
Pubblicato da Le parole e le cose
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Sovvertire la chiusura del presente. Intervista ad Alain Badiou/1

a cura di Livio Boni e Andrea Cavazzini  [Questa intervista è uscita nel numero 59 di «Allegoria»]  Livio Boni e Andrea Cavazzini. Sebbene quest’intervista si prefigga innanzitutto di dare un’idea ai lettori italiani dell’insieme del suo itinerario, ci permetta di … Continua la lettura