Aharon Appelfeld e il disorientamento: “Il ragazzo che voleva dormire”
di Massimo Raffaeli Philip Roth ha scritto a proposito di una delle grandi voci della narrativa israeliana, l’amico e quasi coetaneo Aharon Appelfeld, che paradossalmente il suo soggetto letterario non è la Shoah né la persecuzione ebraica e nemmeno la letteratura dell’esilio, nonostante la madrelingua tedesca, l’ambientazione europea di molti
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