Le (possibili) prepotenze del tradurre
di Nicoletta Vallorani Le poesie di Warsan Shire – classe 1988, nata in Kenya da genitori di origine somala – sono un po’ ovunque nel web. Nel suo linguaggio spoglio e arrugginito, affilato e lieve, affiora una morte annunciata, recitate sottovoce, come spesso fa l’autrice stessa nei suoi reading, ereditando
Continua a leggere
