Un nuovo linguaggio per il conflitto
di Francesco Sticchi Ne La Macchina morbida William Burroughs descrive il linguaggio come un virus (e oggi potremmo dire che i virus sono linguaggi), un flusso informativo che modifica i corpi e i sistemi relazionali secondo le proprie logiche interne. La Guerra Fredda, come anche Gregory Bateson sottolineava con
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