La danza della vita. Su “RIP” di Alessandro D’Ambrosi e Santa De Santis
di Ugo Morelli Da quante personalità è abitato ognuno di noi? E chi può dirlo? Una, nessuna, centomila, avrebbe detto Pirandello. E sono presenti, passate, tornano come fantasmi o ci danzano intorno come ombre? Entrano ed escono da noi e modulano la nostra esistenza, gli umori e le
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