Il vagone sanguinante della metropolitana: moti spaziali in Roberto Bolaño
di Alessandro Pozzolo Che succede quando una storia smette di seguire dritta e si aggroviglia, si contorce, come un umore, o un terreno sinuoso? Oggi prendiamo a esame due testi di Bolaño, scritti a un anno di distanza, dopo la stesura di quello che alcuni considerano il suo magnum
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