L’ultima sosta

di Anna Maria Carpi   [Questo racconto è inedito].   A letto. “St…stiamo a…ancora un…po’ qui?”, mormora lui con la faccia nel cuscino. “Che ora è?” fa lei, “Aspetta, accendo…Oddio, già le nove!”. Al di là degli scuri accostati è già chiaro, è vita, è giorno, si sente il traffico.

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