Playlist di Elisabetta Stella

 

 

Mark Knopfler, Sons of Scotland (A Shot at Glory, 2001)

 

Harpers Bizarre, Peter and the Wolf (Remastered Version) (Feelin’ Groovy, 1967)

 

The Beach Boys, Don’t Go Near The Water (Surf’s Up, 2009)

 

Crosby & Nash, To the Last Whale/Critical Mass/Wind on the Water (Wind on the Water, 1975)

 

Ennio Morricone, Death Theme (The Untouchables soundtrack, 1987)

 

 

 

[Immagine: Martin Junius, Stoer Head Lighthouse, 2007, via https://photo.m-j-
s.net/].

1 thought on “A Connery, Sean Connery

  1. Il primo brano mi ricorda il successo strepitoso di “sultans of swing” alla fine degli anni settanta. Per quel che riguarda il secondo non ho potuto fare a meno di ricordare Prokofiev e il suo “Pierino e il lupo”. I Beach Boys non entravano nelle acque della California per via degli squali che le infettavano. Il quarto brano fa un po’ mancare la presenza di Still e Nash. L’ultimo Morricone mi risulta quasi anonimo se non fosse per la fama… Però, quello che non capisco è; cosa c’entra Sean Connery con tutto ciò?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *