di Diletta D’Angelo

 

[E’ uscito ieri per Interno Poesia Defrost, libro d’esordio di Diletta D’Angelo. Ne proponiamo qualche testo].

 

I sacchetti di plastica vengono sistemati sul marmo smistati etichettati per gruppi

si deve fare in fretta per evitare gli effetti

della putrefazione, per scampare alla fecondazione delle mosche

già pronte

 

sempre più forti si urlano che non c’è tempo che c’è da muoversi

di non far scolare il sangue

che con tutte queste mosche le mosche poi

 

o si cerca di occultarlo nel pozzetto

non abbastanza da poter dimenticare il tradimento, la carezza

Tiresia cieco e mai indovino

 

*

 

 

Phineas Gage

 

Da studi sul cervello di criminali (prima uomini ordinari) sono emerse lesioni comuni

al lobo frontale sinistro

 

La corteccia prefrontale regola le emozioni controlla

gli impulsi, il riflesso condizionato della paura

 

serve a sviluppare l’abilità di cambiare strategia di risposta,

per la compassione che proviamo per gli altri, la capacità di prenderci cura di loro

 

Si parla di anatomia della violenza di radici biologiche del male e di come

alcuni individui non possano avere il pieno controllo delle azioni

non dispongano di libero arbitrio

 

*

 

Flashbulb memories III

 

 

Colpi di cuoio su un enorme sacco di sabbia ricordo

solo il rumore

di calci sordi presi lungo le scale di casa

tu ferma sensibile a niente, piccole mani che mollano una presa instabile

il fiume di carte da gioco che scivola nelle fessure del legno (poi perse per sempre)

 

dell’evento nessune immediate conseguenze

 

*

 

Effetto Lucifero

 

All’inizio degli anni Settanta diversi studenti di Stanford risposero

a un annuncio su un quotidiano. Furono scelti in ventiquattro, volontari per la ricerca. Maschi,

di ceto medio, fra i più equilibrati, maturi, meno attratti da comportamenti devianti;

assegnati casualmente al gruppo dei detenuti o delle guardie.

 

I prigionieri forniti di ampie divise numerate, di una catena alla caviglia. Le guardie

uniformi color kaki, occhiali da sole riflettenti, fischietto, manganello, manette, ampia discrezionalità

circa i metodi da adottare.

 

C’è chi sostiene che gli individui di un gruppo coeso tendano a perdere l’identità personale, l’autocontrollo

Chi invece che i soggetti la rafforzino all’interno del gruppo come elemento integrante

 

*

 

Ho paura di voler ammazzare qualcosa, qualcuno. Di averlo desiderato.

Sognato scrosciare il sangue.

 

Dicono che il sacrificio del porco fosse rituale di morte e di vita, che l’animale

sentisse, che in qualche modo sapesse

 

Prima un abbraccio collettivo ché non fugga, la detersione, la depilazione con acqua bollente

 

Poi l’espiazione di sollevarlo appeso a una ruspa, braccato

con una fune a pendere dal piede posteriore. Può bastare

anche una sola persona per finire l’operazione,

 

di sacrificio e di amore per la bestia della famiglia ormai non resta più niente

 

*

 

Freezing III

 

Ho imparato a separare i chiodi dalle viti a riconoscere

tenaglia, cagna, pappagallo e altri giochi

di ruggine (non devi sbagliare per vincere)

trovare la cosa giusta, portarla a destinazione per un altro flagello

 

il premio: non pensarli piantati

nella testa o conficcati

tra i denti

 

*

 

Quando il ghiaccio si scioglie, la superficie terrestre tende

a rialzarsi a causa dell’alleggerimento

 

Un breve innalzamento interglaciale può provocare lo scioglimento superficiale dei ghiacciai,

il formarsi di pozze d’acqua stagnante, di laghi proglaciali bloccati

da dighe naturali di ghiaia e di ghiaccio

 

Durante l’ultima era glaciale la spinta di acqua dolce ha distrutto le dighe

modellato con violenza le coste delle regioni artiche

influenzato il momento di inerzia, le variazioni della rotazione terrestre

 

 

[Immagine: Lauren Semivan, The Swan, 2010 (particolare)].

 

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