di Terrance Hayes (trad. di Mario Capello)

 

[Esce il 30 novembre per le edizioni Tlon Sonetti americani per il mio assassino del passato e del futuro di Terrance Hayes (trad. di Mario Capello). Presentiamo una scelta di sei poesie dal libro]

 

 

 

Portami

lì dove

scorre il mio sangue

 

Wanda Coleman

 

Il poeta nero vorrebbe poter affermare che il suo secolo è iniziato

Con Hughes o, dio ci scampi, Wheatley, ma in realtà

È iniziato con tutti i disadattati & gli ansiosi, i guerrieri della poesia

I piagnucolosi e gli ubriaconi della poesia caduti dalle prue delle navi,

dai ponti e dalle finestre

Al tramonto. Tra un secondo ti dirò quanto poco

La scrittura salvi. La mia impressione è che Sylvia Plath non fosse

Una compagnia granché allegra. Un centrino con i nervi a fior di pelle

E ombrosa, credeva che le sue poesie fossero banali.

Come definisci un visionario che non sa riconoscere

La propria visione? Orfeo era solo quando ha inventato la scrittura.

Il suo frenetico disegnare si fece una sorta di scrittura quando mandò

All’amata lo schizzo di un occhio con una X conficcata nel mezzo.

Intendeva dire Senza di te sono cieco. Lei pensò che intendesse

Non voglio vederti mai più. È possibile intendesse anche quello, sì.

 

 

The black poet would love to say his century began

With Hughes or God forbid, Wheatley, but actually

It began with all the poetry weirdos & worriers, warriors,

Poetry whiners & winos falling from ship bows, sunset

Bridges & windows. In a second I’ll tell you how little

Writing rescues. My hunch is that Sylvia Plath was not

Especially fun company. A drama queen, thin-skinned,

And skittery, she thought her poems were ordinary.

What do you call a visionary who does not recognize

Her vision? Orpheus was alone when he invented writing.

His manic drawing became a kind of writing when he sent

His beloved a sketch of an eye with an X struck through it.

He meant I am blind without you. She thought he meant

I never want to see you again. It is possible he meant that, too.

 

*

 

Dentro di me c’è un animale dagli occhi neri

Fremente in un piccolo stallo. Come se un uccello

Potesse crescere senza rompere il guscio.

Come se il chiasso di migliaia di uccelli neri

che sferzano l’aria in una tempesta potesse essere contenuto

In un guscio. Dentro di me c’è un grosso e nero

Toro raggomitolato a sufficienza da stare nella

Pallina di un anello da capezzolo. Intendo lasciare

Una testimonianza delle mie estasi. Sono stato cresciuto

Da un uomo fantastico. Amavo il suo senso del tempo.

Mia madre ha plasmato la mia idea dello spazio.

Preferiresti passare il resto dell’eternità

Con le ali che scombussolano una gabbia o

con quattro solide zampe conficcate in una zolla di terra?

 

 Inside me is a black-eyed animal

Bracing in a small stall. As if a bird

Could grow without breaking its shell.

As if the clatter of a thousand black

Birds whipping in a storm could be held

In a shell. Inside me is a huge black

Bull balled small enough to fit inside

The bead of a nipple ring. I mean to leave

A record of my raptures. I was raised

By a beautiful man. I loved his grasp of time.

My mother shaped my grasp of space.

Would you rather spend the rest of eternity

With your wild wings bewildering a cage or

With your four good feet stuck in a plot of dirt?

 

*

 

Ma non c’è mai stata un’isteria del maschio nero

Solo perché un assembramento di bianchi ti ha fatto ammattire

O una ghenga di poco di buono ti ha portato fino a Money,

Si è presa i tuoi soldi, ti ha dato dei soldi, ti ha derubato di nuovo.

I maschi neri si esibivano alle serate per signore

nei nightclub. I maschi neri venivano passati in rassegna

dai funzionari negli uffici, nei tribunali & nelle sale d’aspetto.

I maschi neri venivano valutati nelle sale pesi

Dove gli allenatori leccavano i propri fischietti. Riviste,

Ripassate, ripassatine, incomprensioni & in-

Cubi alimentavano le notizie del giorno. I tuoi sussulti & le tue lacrime

attraevano

impiccioni, guardoni e piagnoni giù a Money,

Mississippi. Le occhiate che beccasti erano assurde,

È vero. Ma non c’è mai stata un’isteria del maschio nero.

 

But there never was a black male hysteria

Because a fret of white men drove you crazy

Or a clutch of goons drove you through Money,

Stole your money, paid you money, stole it again.

There was a black male review for ladies night

At the nightclub. There was a black male review

By suits in the offices, the courts & waiting rooms.

There was a black male review in the weight rooms

Where coaches licked their whistles. Reviews,

Once-overs, half-studies, misreads & night

Mares looped the news. Your jolts & tears gained

Rubberneckers, eyeballers & bawlers in Money,

Mississippi. The stares you got were crazy,

It’s true. But there never was a black male hysteria.

 

*

 

Non sei forse del colore dell’attuale livello di rischio di questo

Paese? E dei pon-pon in quella scuola la cui mascotte

È una clementina? Il colore del melone affettato

Accanto agli strati di banane facili da ammaccare

Che si ritirano spaventate in torri di pelle gialla? E della ramata caramella

Spacca mandibole di Caligola, strapiena d’uva e fatta a forma

Di cornea di cieco? Leggero come un monarca pesopiuma,

Viceré, pesce rosso. Pompa & pompadour color zucca,

Non sei forse una fiamma di vuoti Salve & Per dio No,

Uno spirito selvaggio e sbrindellato avverso a cosa? Nemico dell’Avversario di

Coloro che si oppongono alla Difesa della Legge contro Cosa?

Conosco la tua sfumatura. Sei del colore di un pugno a sorpresa,

La miscela di drappi di sangue & confusione che offusca l’occhio,

una fiammata

Di confusione, una contusione prima che gonfi e scurisca.

 

Are you not the color of this country’s current threat

Advisory? And of pompoms at a school whose mascot

Is the clementine? Color of the quartered cantaloupe

Beside the tiers of easily bruised bananas cowering

In towers of yellow skin? And of Caligula’s copper-toned

Jabber-jaw jammed with grapes shaped like the eyeballs

Of blind people? Light as a featherweight monarch,

Viceroy, goldfish. Pomp & pumpkin pompadour,

Are you not a flame of hollow Hellos & Hell Nos,

A wild, tattered spirit versus what? Enemy to Foe of

Those Opposed to Upholding the Laws Against What?

I know your shade. You are the color of a sucker punch,

The mix of flag blood & surprise blurring the eyes, a flare

Of confusion, a contusion before it swells & darkens.

 

 

Ti chiudo in un sonetto americano che è parte prigione,

Parte stanza antipanico, una stanzetta in una casa in fiamme.

Ti chiudo in una forma che è parte carillon parte trita-

Carne per staccare dall’osso la canzone dell’uccello.

Chiudo il tuo personaggio in una presa stordente capace di donare sogni

Mentre i tuoi Io migliori guardano dalle gradinate.

Adesso faccio di te palestra & corvo a un tempo. Come corvo

Subisci una fantastica catarsi intrappolato per una notte

Tra le ombre della palestra. Come palestra, la sensazione della merda di

Corvo che sgocciola sul tuo pavimento non è tanto diversa dalle stelle

Che cadono dai manifesti dei comizi appesi alle tue pareti.

Faccio di te una scatola di oscurità con un uccello nel cuore.

Volta di acustica, istinto & metafora. Non è abbastanza

Amarti. Non è abbastanza volerti distrutto.

 

I lock you in an American sonnet that is part prison,

Part panic closet, a little room in a house set aflame.

I lock you in a form that is part music box, part meat

Grinder to separate the song of the bird from the bone.

I lock your persona in a dream-inducing sleeper hold

While your better selves watch from the bleachers.

I make you both gym & crow here. As the crow

You undergo a beautiful catharsis trapped one night

In the shadows of the gym. As the gym, the feel of crow-

Shit dropping to your floors is not unlike the stars

Falling from the pep rally posters on your walls.

I make you a box of darkness with a bird in its heart.

Voltas of acoustics, instinct & metaphor. It is not enough

To love you. It is not enough to want you destroyed.

 

*

 

Verso un pizzico di potente veleno per te

James Earl Ray Dylann Roof verso un pugno di piscio

Per te George Zimmerman John Wilkes Booth

Robert Chambliss Thomas Edwin Blanton Jr

Bobby Frank Cherry Herman Frank Cash il tuo nome

È un portale che si apre dopo un altro portale io verso un pugno

Di pericoli ti verso una gragnuola di pugni su tutto il corpo

Verso panico impietoso nel tuo fiume ti maledico

Con l’opposto di una preghiera Byron De La Beckwith

Roy Bryant J. W. Milam Edgar Ray Killen assassini

L’amore sconfigge il potere o il sangue per sconfiggere il potere

La bellezza sconfigge il potere o il sangue per sconfiggere il potere

La giustizia sconfigge il potere o il sangue per sconfiggere il potere

I nomi vivi sono come i nomi nelle tombe

 

I pour a pinch of serious poison for you

James Earl Ray Dylann Roof I pour a punch of piss

For you George Zimmerman John Wilkes Booth

Robert Chambliss Thomas Edwin Blanton Jr

Bobby Frank Cherry Herman Frank Cash your name

Is a gate opening upon another gate I pour a punch

Of perils I pour a bunch of punches all over you

I pour unmerciful panic into your river I damn you

With the opposite of prayer Byron De La Beckwith

Roy Bryant J. W. Milam Edgar Ray Killen Assassins

Love trumps power or blood to trump power

Beauty trumps power or blood to trump power

Justice trumps power or blood to trump power

The names alive are like the names in the graves

 

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