Il negativo della scrittura: “Di ora in ora” di Giorgio Falco
di Antonio Francesco Perozzi Forse è ancora comune avvicinarsi alla narrativa, in particolare al romanzo, e aspettarsi di interagire con qualcosa di definito e unitario: per come ci ha abituato una fetta importante della tradizione e dell’industria letteraria, in ambito narrativo l’orizzonte d’attesa è spesso settato su un protocollo
Continua a leggere







