Laurie Anderson e il dharma americano  

di Claudio Bellinzona   Esiste un modo che potremmo definire pigro di accostare l’Oriente all’arte occidentale, e consiste nell’appiccicarlo all’opera come una specie di decalcomania esotica, un fondale di campane tibetane e nuvole d’incenso, sfumature che dall’arancione sfumano nell’amaranto, insomma quel pot-pourri che, già negli anni della controcultura americana, sembrava

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Tra simboli e lacerazioni. L’evoluzione dell’arte palestinese dalla Nakba ai giorni nostri. Con un’intervista a Rana Anani

di Claudio Bellinzona   A partire dal grande trauma della Nakba (“catastrofe”) e, dunque, con il progressivo consolidamento di una conflittualità perpetua, la storia dell’arte palestinese si è sviluppata nel solco di quella che possiamo definire una condizione di (in)consapevole lacerazione tra raffigurazione e resistenza. Il conflitto genera, anzitutto, mostri.

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