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Categoria: Paolo Costa

Storie di adozione. Quando la bussola ha un punto cardinale in più

di Paolo Costa   1. Filosoficamente, e non solo filosoficamente, l’identità personale è una brutta gatta da pelare. Immaginiamo solo di dover rispondere a bruciapelo alla domanda: «chi sei tu?» Ovvio, per farlo abbiamo a disposizione anzitutto un nome e un cognome. Né l’uno né l’altro, però, è di norma

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  • Paolo Costa
  • 29 Dicembre 2020

Messi al tappeto da un coronavirus: non era Camus, è Asimov

di Paolo Costa   [LPLC va in vacanza dal 2 al 22 agosto. In questo periodo ripubblicheremo alcuni dei post apparsi nel corso del 2020. Questo articolo di Paolo Costa è uscito il 17 aprile].   A che punto siamo?   Trascorso ormai più di un mese dall’inizio dell’emergenza sanitaria che

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  • Le parole e le cose
  • 22 Agosto 2020

La passione critica è l’autocritica delle passioni

di Paolo Costa   Un’illogica apatia   C’è un brano di uno scritto giovanile di Karl Marx che riassume alla perfezione la forma mentis di uno studioso la cui missione è biasimare lo stato di cose presente e smascherarne le coperture ideologiche. La prima volta che me lo sono trovato

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  • Paolo Costa
  • 21 Luglio 2020

In bilico tra storia e universalismo morale. Intervista a Hans Joas

di Paolo Costa   [Hans Joas (Monaco 1948) è uno dei sociologi più originali del nostro tempo. Dalla sua inedita fusione di fiducia pragmatista nella creatività umana e sensibilità storica ha preso forma una teoria della società sospesa tra fedeltà all’universalismo morale e rispetto per la contingenza dell’azione individuale e

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  • Paolo Costa
  • 4 Giugno 2020

Messi al tappeto da un coronavirus: non era Camus, è Asimov

di Paolo Costa   A che punto siamo?   Trascorso ormai più di un mese dall’inizio dell’emergenza sanitaria che è piombata come un meteorite sulle nostre vite la tentazione di provare a fare un bilancio provvisorio del suo significato storico è quasi irresistibile.   Per prevenire l’obiezione dello scettico o

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  • Paolo Costa
  • 17 Aprile 2020

Possiamo salvare il pianeta prima di cena, ma non lo faremo

di Paolo Costa   L’ultimo libro di Jonathan Safran Foer – Possiamo salvare il mondo prima di cena. Perché il clima siamo noi – poggia su un’intuizione tanto interessante, quanto filosoficamente problematica. In breve, la sua tesi è che noi umani sappiamo di essere sull’orlo di una catastrofe senza precedenti, ma non riusciamo a credere veramente a questa verità

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  • Paolo Costa
  • 24 Dicembre 2019

Decifrare la nostra forma di vita. Intervista a Hartmut Rosa /2

di Paolo Costa   [La prima parte dell'intervista è uscita lunedì scorso e si può leggere qui].   Vorrei dedicare qualche pensiero, ora, al libro sulla risonanza. Mentre lo leggevo, mi sono spesso chiesto che cosa ci fosse dietro la scelta del concetto. Quanto ha contato, per esempio, il fatto

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  • Paolo Costa
  • 18 Novembre 2019

Decifrare la nostra forma di vita. Intervista a Hartmut Rosa /1

di Paolo Costa   [Hartmut Rosa (1965) è uno dei sociologi tedeschi più influenti della sua generazione. Allievo di Axel Honneth, in poco più di vent’anni ha fornito tre contributi fondamentali al dibattito scientifico e, più in generale, alla discussione pubblica internazionale. Procedendo in ordine cronologico, Rosa ha (1) ricostruito

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  • Paolo Costa
  • 11 Novembre 2019

L’illeggibilità del mondo. La dislessia come metafora

di Paolo Costa   «In questa storia c’è ben più di un figlio dislessico. C’è il rapporto fra normalità e diversità, c’è la necessità di riconoscere le infinite varietà umane. La sfida evolutiva dell’uomo in questo millennio».   1. Quando uno studioso, che per ragioni di deontologia professionale sarebbe tenuto

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  • Paolo Costa
  • 3 Ottobre 2019

Sulla gentilezza. Una cartolina da Berlino

di Paolo Costa   1. Non solo chi si è affacciato tardi e con diffidenza nel mondo dei social network come il sottoscritto, ma la maggioranza degli studiosi della sociabilità contemporanea danno per scontato che le interazioni «virtuali» siano mediamente meno gentili delle relazioni personali nella vita «reale». L’impressione, più

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  • Paolo Costa
  • 19 Agosto 2019

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