Cannes 70 L’Aids non è una metafora. 120 battements par minute (Robin Campillo, 2017)
di Daniela Brogi Siamo a Parigi, agli inizi degli anni Novanta – quando trionfavano le sonorità martellanti, da centoventi battiti al minuto, dell’House-music. In una delle prime scene del film, Sean (Nahuel Perez Biscayart), che ha ventisei anni e sta tornando coi suoi amici da una missione dimostrativa, sposta la sua
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