di Simone Biundo

 

[E’ uscito da poco per ExCogita, nella nuova collana Distonia, così di Simone Biundo. Pubblichiamo una scelta di versi].

 

 

così in forma in gamba in sala aspetta non parla

vede le gocce cadere sul pavimento

il numero la vibrazione pensa così

come viene la vita è così tace il banner

lampeggia prosegue senza pensare

spunta il nome cerca in basso la giacca

con il gagliardetto la griffe imbeve la spugna

lo scheletro così strizza assorbe le pozze

dal condizionatore si espande nello shop

la macchia s’allarga senza paura finisce

 

bene così la borraccia perde oggetti

per la casa per la pulizia non c’è

distinzione così riempie svuota prende

lo straccio consulta chi scrive sulle statue

il meteo ascolta in previsione della

prova la taglia lo schermo rinuncia al concerto

così quando splende il sole sul lago affitta

il pedalò la canoa il remo sul fondale

così recita aspetta il trenta sul display

posteggia sul passo al ristorante paga

il dolce così come l’amaro segue sempre

i trend con moderazione risponde cuore

 

con sgomento così al messaggio che invia

ha fede nel possesso così senza dispetto

fa quello che preferisce così apprende

ingentilisce ammansisce il dolore

accetta chi mente così rispetta i lamenti

dimentica i silenzi i racconti cancella

le tracce a scuola in famiglia al bancone

tralascia chi geme la siringa nel braccio

 

prende le gocce dal cucchiaio per il naso

così devia dal tragitto ha fame il panino

di carne di manzo la battuta di notte

la variante a scelta la salsa la cipolla

il pomodoro il battito sale così

la mattonata al coltello fa ridere

ha da fare il chiosco serve la birra

nel bicchiere di carta il vino nel

bicchiere di plastica si lava i denti

si masturba così arriva serra la porta

mette modalità aereo quando sente

 

le urla non spalanca la porta di botto

le botte un gemito è il maestrale la stampa

del faro si schianta il chiodo non tiene

la ristrutturazione del tetto il cambio

lenzuola al b&b al piano terra così

dietro la soglia non appoggia l’orecchio

è meglio fissare la porta abbassare

il cappello sugli occhi così stringe

il pugno non interviene sa che se

interferisce ferisce così non sanguina

non gira il cilindro in punta di piedi

indietreggia può fare del male può fare

 

si stacca dalla porta d’entrata così

si siede sulla tazza del cesso piscia

caga beve del tè scrolla i prodotti paga

la spesa aggiorna i preferiti il codice

la carta si depila l’inguine scorre il feed

la lista il riconoscimento biometrico

usa il pollice e l’indice per le pieghe

dell’ano si connette alla chat scrive

di fare così e così con le natiche l’alluce

lo fa controlla l’aumento dei crediti

la parola brochure ah sì che brivido

l’igiene da perseguire la parola charme

 

[…]

 

dove vicino ai led di un ipermercato cazzo

per la vicinanza ai fast food all’acquisto

il prodotto dell’ipermercato interamente

deriva dal ciclo del riciclo la plastica

il ciclo di produzione e di vendita

si ricicla salvo residui al cento per cento

il prodotto un tappeto si compone

dal cento per cento di plastica basta

 

non buttare in giro basta riciclare

così compra solo bottiglie di plastica

da litro e mezzo lì si compra bene

con la app costa di meno con le offerte

mangia la carne perché fa bene il pesce

a volte sì a volte no calcola così

l’acciuga il muscolo costa di più il mare

batte il record percepisce la temperatura

nell’ipermercato si sta così bene

ci sta ancora per un po’ ripone la fiducia

negli scaffali nelle etichette l’origine

 

può continuare a scegliere l’ace

tra gli ace lo zucchero tra gli zuccheri

può mostrare la foto del gatto alla cassa

non succede così spesso sente affermare

di così che nel modo che dà forza

a un’affermazione e in più con vigore

che quando il mare è in pericolo buttare

le bombe nel mare è contro il pericolo

 

una difesa un’offensiva come fare

il caffè in famiglia dopo cena

non si dorme segna un rinoceronte

sogna la data sul calendario dell’agenda

così compra un cestello d’acqua carbon free

ha la certezza di piantare alberi cespugli

di fronte al deserto per arrestare

il deserto che non fa crescere erba alberi

ma l’acqua sì l’anticiclone si espande

ingloba le coste le pianure il riarmo

 

i ghiacciai i nevai le valanghe così

partecipa a una performance per dire

addio suona un corno sopra la funivia

la musica dura si espande nella valle

il livello di classificazione un numero

un rapporto la carestia che viaggia

verso l’orizzonte così a lungo che piove

così svolta nel reparto della verdura

compra confezioni pomodori

zucchine arance con un clic arriva a casa

 

così come viene manipola il materiale

struttura in lasse in lacerti in versi un vortice

di azioni di nomi d’immagini di suoni

soffitto denti vulcano tag stronzo porco

gallo tubazioni sedia capitale rendita

autunno inverno baguette bum beh bah boh

profitto viale merce alba latte penne

il cibo a male in cucina il forno

così con le iniezioni in pancia dimagrisce

raddoppia i piani dell’hamburger i tacos

niente più infarti ictus perde peso

quando siede sul divano con i pop corn

 

 

se ne va dal centro il prezzo al mq s’alza

a picco la crociera scarica nel porto

così va al bar beve birra di prossimità

tourist go home al rave balla così bene

s’immerge così bene nella corrente canta

rimbomba la musica fuma una canna inala

si diverte parla bacia tromba nelle

scale piscia sulla pista resta che così

non si va che non si partecipa resta che

non va come dimostra il rave nel tunnel

 

nel deserto non succede che si va alla festa

le strobo il palco le casse la fuga gli spari

i morti gli stupri prende una pastiglia

si sballa non vede che lo sgombero succede

proprio adesso arriva la forza dell’ordine

casco scudo manganello ne prende

di botte si gonfia così che sputa in faccia

sputa perché non può non sputare

grumo perché non ha mezzi se non sputare

così sputa sulle armi sui guanti usa lo sputo

come arma perché può solo sputare gli sputi

muco catarro saliva polvere sangue

 

cosa ci può fare così si riprende

perché se guardare le storie è un gesto

del mondo partecipare è una fattispecie

di reato le riprese così colà a fuoco

degli stupri dal ponte lancia un gattino

il miagolio fa eco per ogni pulcino

in libertà ce n’è decine di migliaia

negli allevamenti così che può postare

il video in rete che circola quando è in circolo

 

assomiglia al topo il gatto non c’è più

ma la ruota su cui gira il topo sì

finché la ruota gira il gatto non si mostra

incita perché la ruota gira a mille all’ora

così si usa altresì per riprendere il filo

di un discorso la news piomba così che

dimentica come precipita un vaso

ascolta così male come si sperde

una muta di randagi colpisce il paese

i cani circola la popolazione

si spaventa così annuncia la serrata

di stazioni super asili ferramenta

 

l’alimentare vende con un semestre

di anticipo il paese censisce circa

diciassettemila più le varianti

per le ferie scopre i lattanti senza vita

migliaia di missili vola sulla terra

una stella un drone galleggia nel cosmo

il razzo le astronavi impallidisce così

la fantascienza alla ricerca d’acqua

di forme di vita da uccidere c’è il dubbio

che le mutilazioni le deportazioni

le decapitazioni gli stupri le uccisioni

 

in subordine arriva chi indaga senza

risposta rimane la denuncia le foto

conferma così perché non conferma

la storia così smentisce la sconfessa

contraddice di cui x come carbone

non mostra sintomi a parte il bruciore

soda fosforo così serve un lustro

per sentenziare prima di così non si può

nel frattempo spalanca la porta del passato

la comunità scorda in quanto appartiene

a un target che identifica in base all’etnia

ma in morte non sembra mostrare dolore

 

così la macchia del bosco sul mare il mirto

il lentisco l’eucalipto la spiaggia

è così come l’aspetta promette tanto

rende più della brochure tra canne e pini

per segnalare le ansie le insenature

lo spazzo una rena fa così va sulla zona

poi cerca dei toponimi che nemmeno

trova sulle guide ma i nativi le foto

 

così gli uni come gli altri gli obiettivi

devasta la base le colonne nel video

scende di corsa la scalinata oh così

come non fa mai mostra il vestito

ride viene incontro le colonne dietro

fare l’amore la bianchezza del mare

dei colori un’insenatura con le spalle

così con valore di limite e di attenuazione

 

la serietà di una love story inizia

con gli adocchiamenti a un parcheggio gratis

così come il sentimento strappa il cuore

spezza le gambe serve la specialità

di ortopedia chirurgia si gode la vita

la nudità non equivale al nudismo

è un insieme di scelte che dà speranza

alla love story per riprendere fiato

 

si ferma alla fortezza trova la conca

così nella quiete lontano dai centri

tra i rilievi in mezzo a una valletta

che il monte domina in primavera

prati di margherite il rosmarino

alla svolta è la paura dell’impatto

la paura alla curva il buio dell’incrocio

una moto la cura la bambina dorme

 

la testa sulla schiena trafigge il naso

tra le scapole la città l’inarcatura

delle luci tra i muretti le lucciole

le campanule nello spazio le succulente

le euforbie i convolvoli i garofani

li prende allo store così come le carrube

il petalo della rosa che cade lo mangia

così vale altresì per sia sia porta il vento

 

tra gli sterpi una distesa di sabbia

che spazza c’è spazio nonostante la gente

gli ombrelloni la laguna dalle acque

la bianchezza della lingua di sabbia

guarda le foto sempre la bellezza

così amore così che baci così la riva

cerca delle pietre e non trova che sabbia

e polvere prende il sole fa il bagno mangia

 

 

una parola un modo da eccum e sic

l’emergenza gli studi dice che

nel cervello c’è nanoplastica sulla luna

così possiede delle cose la fronte che

sporge la dirittura la durezza

delle gambe della corteccia la sinuosità

dei fianchi la direzione dei capelli

meglio tagliare ponti fare saltare

conoscenze disconoscere le persone

così serve a concludere un’enumerazione

di cose e di fatti equivale a eccetera

cosa che fa venire dei coglioni così

 

non è così non c’è plastica medita

della medicalizzazione ha ragione

caccia dentro fa medicalizzare

ha bisogno che qualcuno dà un referto

una cosa così con delle scritte no

si spacca una caviglia giacché nell’epica

come il verso così la lassa così il ritmo

l’unità del paese di oggi e di allora

esprime conformità corrispettività

talvolta anche causalità e con pure

ha un valore che rafforza non si scopa

non fa figli la strada si svuota il viottolo

 

ha la responsabilità del comportamento

della prole per danni a cose o persone

dei giorni va così come deve andare

nota così nasce così vive così muore

il ribelle ora rispetta le regole cambia

il mondo cambia il pianeta la pianta

come può si ripete sempre così

e così e ancora così anche se non è sempre

così a volte racconta si divincola

per il bene non sceglie un movimento

isola la diversità come quando

si muove in sintonia con i tempi

 

così giorno dopo giorno arriva alla fine

della giornata chi consuma non spera nulla

dentro la paralisi dell’angoscia è al top

condivide la pole dance sul pennone

con la bandiera rivoli di scarico

non si interessa di politica la raccolta

di alimenti merda vaffanculo nel decreto

non comprende l’esperienza della nascita

l’amore la speranza così ci crede merda

segnala il coraggio di pensare l’avvenire

a differenza di un avverbio un verbo

appassionarsi al nuovo a ciò che non è ancora

 

così va a trovare dissipa ricorda

quando incontra tra la vita e la morte

sta così la cosa perché davvero dice

che vuole bene e davvero crescere è memoria

di un prato c’è una pianta che risale

la rappresentazione della locuzione

si muove nel vento per crescere reagisce

allo sguardo la cosa della potatura

c’entra così tanto fa così bene passare

la spugna alla persona che è in difficoltà ha

la certezza di una cosa bisogna stare

 

così com’è forse perciò pertanto

dunque ancora così così per poco

non la capisce così le persone

è davvero così forma di lettere

una sillaba così una senza l’accento

la sillaba con l’accento così alla fine

non vuole dire niente che vuole dire

aiuta essere niente a essere a dire così

 

 

 

 

 

 

 

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