di Vito Bonito
[E’ uscito da poco per Argo Firmamento (1990-2025) di Vito Bonito. Il volume ripercorre trentacinque anni della sua opera poetica, innestandone i segmenti in un corpo nuovo. Ne proponiamo in anteprima un estratto]
I
urlano chi sei i lèmuri del sangue per farci questo
denti denti sotto la neve la neve sopra la neve
le guardie trasparenti sul confine
non possiamo toccarle
*
verranno – dal bosco degli annegati
deponi il fuoco nel bambino
*
la bambina ai piedi di un vento insanguinato
sfiorando il suo bambino
II
vieni tu dal cielo profondo?
ora che giocano guardali
dopo cadranno
hanno senza prodigi
attorno a sé
il sorriso nel recinto
perché l’ora è nella belva sua
III
voglio che sia sepolta
col vestitino da sposa
non provate a riaccenderla
il vento non torna
*
dopo aver aspirato l’aria
i bambini di polvere
dichiararono
l’epoca della giustizia trionfante
il buio si riempiva di sussurri
farà male? farà male
IV
hai sonno persona eterna?
dormi dormi dormi
beato e resupino
non si sa mai
se è bella la favola
o trèmola
nel vuoto che fai
V
l’universo è candore
sua maestà
le stagioni ritornano
la luna il sole e l’altre stelle
non manca nulla
se noi non ci siamo