di Lidia Riviello
[E’ da poco uscito per Nino Aragno Editore Stati di salute, il nuovo libro di poesia di Lidia Riviello. Ne pubblichiamo alcuni testi].
Dalla prima sezione Tik Tok
SANTI E PECCATORI del WEB
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buona cena anche a voi grazie
per la visita inserzionista
diversa dalle altre quelle della cortesia tipo grazie per la cortesia
la condivisione del pasto, la lunga visualizzazione del silenzio
sta trasmettendo dal vivo le abitudini di famiglie strette in un solo muscolo
prima si andava al mare, prima di tik tok
dopo il mare si vede da seduti
dentro l’evento
la live gioia mia e certo fatti il conto non sono aperta solo in una live ma almeno in tre!
poi il tatuaggio si scioglie per poter dormire fuori dal vivo.
LORCA STYLE l’ucraina dagli uccelli di fuoco alle balere del nord est
follower 27.867
ballare sulle casse di un negozio di tessuti ucraini
nel nord est con pappagallo ucraino
cassa ucraina massa di bombe che non si sentono perché la musica
è alta è ucraina
da una parte del video ucraina da quest’altra parte urlano allucinassìon ciòco
è grassa la signora vende svende ricicla setine stringhe jeans del pianeta terra
ecco perché nessuno la likka non smette di ballare sulla cassa ucraina.
Dalla seconda sezione Albaniantour e Eataly
ALBANIANTOUR4
sul set c’è il passaggio dei clienti dentali
attrici platinate le risse il teatro
un mondo che si chiamava albania
ora altro nome europa detto nel campo di grano
di concentramento
non si calpestano le aiuole nemmeno qui.
ALBANIANTOUR6
bar italia guarda la costa
adesso è albanese dentro e fuori
degustano vino alzano radio hanno teatro davanti non ricordano
in quale anno la rettore cantava il cobra non è un serpente
isola pedonale
bambina in bicicletta
è il block numero 1.
EATALY 2
banca di notte entra un uomo impiegato
entra di notte per
movimenti indecifrabili
tennis col morto
entra scavalca il morto sulla soglia
preleva soldi forse morti e scavalca ancora un corpo
non più morto non più americano pare dormire in culla d’africa
a Manhattan la lingua di Disney illumina ogni flirt
come quello nuovo tra rook Shields e un campione di rugby del New Orleans gold.
EATALY 7
lo stordimento, la confusione mentale nonostante scorra un sangue molto chiaro, e anche malattie di grande complessità sembrano non colpire il sistema generale lo stato generale di salute
la casa bianca assicura l’indimenticabile sorriso
filo interdentale sorridere per 45 minuti
hanno la meglio i sorrisi più discreti con una certa simmetria mostrare i denti ma non troppo mantenendo il giusto equilibrio tra i due lati della bocca che devono muoversi in sincronia per circa 125 millisecondi.
dentro la casa bianca non ci sono servizi igienici
bronx pelli di almeno 600 specie di animali puoi unire la visita allo zoo del bronx con arthur avenue little italy la nuova
lo stordimento attecchisce come una neve collosa, una fanghiglia polverosa sugli strati più teneri dei nervi mentre crede di avere risolto un problema: quello della costruzione
costruire per poi vedere crollare tutto quanta adrenalina
c’è chi costruisce sempre perché poi l’effetto del crollo è un colpo solo.
questo stordimento se lo procura per restare a eataly dove fa sempre caldo e il crollo è solo un crollo nervoso è americano è delle donne it is women who go down in history
come di Nancy il crollo da squilibrata di Nancy la nervosa
dalla terza sezione Stati di salute
sta bene così lontano
dal completo benessere ancora
perché è lontano da scale da ogni forma di bisogno
non si lascia andare
………………………….fino in fondo
sa che da ultimo non si sa mai
e
tocca la superficie contraendo la ferita e vede così il fondo
risale sullo sfondo si sta bene
sa che può partecipare ancora
al prossimo episodio
sta qui dove sente una mancanza
ha lasciato stare al suo pezzo la completezza
lo stato di salute
la ripetizione di un’ultima esperienza
puliti dentro belli fuori
si chiama propaganda non vede non ricorda
una freccia pubblicizzata dentro un codice a barre
una sigla save the date nel riverbero di una foresta
nuovi cibi assunti
per la nausea zucchine bollite biochetasi
è un vero interno questo ambiente
che chiama puliti dentro belli fuori
doveri dei malati
nello stato di salute conosci e perdi
Il contrario dà lo stesso risultato
con una mossa sola il soggetto resta solo fino
a quando non viene costretto a stare bene comunque
poi arriva a destinazione il pensiero
che fa rumore tramonto rosso fuoco
rimasto nella cornice del restauro perché deve lavorare fino all’ultimo
quelli che dicono basta non sanno che non è un loro diritto
che la carta costituzionale sullo stato di salute
i doveri degli altri li hanno già scelti.
Egli (il malato) dovrà fornire ai sanitari tutte le informazioni relative al suo stato di salute, attuale e pregresso, ed esprimere la propria volontà in ordine al piano di cura proposto informando tempestivamente ove non ritenga di sottoporsi ad alcune metodiche in modo da evitare sprechi di tempo o di risorse.
Dalla quarta sezione Salute di stato
screening
06-99-39 la folla aspetta seduta, in piedi, attende il turno nel recup
non sa cosa e se gli sopravviverà l’effetto sonoro della propria patologia -deve tossire almeno-
prenotazione controllo appuntamento
rinuncia
l’ansia di durare
l’unico che tace
nasconde un alibi
nella mente
screening dice fra una telefonata e un’altra
rinuncia allo screening no si dice rinvio non rinuncia
una sperimentazione poetica dagli esiti notevoli, in cui affiora l’insoddisfazione per il presente regressivo.Auguri.
Lidia Riviello riesce a fare poesia utilizzando in modo straniato l’enorme chiacchiera mediatica che ci sommerge. Mi colpisce la sua segreta disposizione lirica. Ci sono componimenti molto belli, come quello che comincia “Sta bene così lontano”, o dei versi come “c’è chi costruisce sempre perché poi l’effetto del crollo è un colpo solo”, che secondo me è una sigla perfetta di quanto potremmo chiamare “la civiltà del XXI secolo”. Cosiddetta civiltà, ovviamente. Lidia sembra dirci che la Salute oggi è la distruzione della psiche di chi la insegue. L’Albania sembra essere la metafora di questo. Grazie.
Sul nostro percorso quotidiano Lidia Riviello lascia cadere parole come gocce di oli essenziali: apparentemente leggere, ma dense e dal profumo pungente. Nascondono trappole per l’anima. Se ci caschi dentro poi ti accompagnano come piccole lucciole.