Sulle deiezioni. Per un’antropologia dello spazio pubblico
di Zeno Trentin I Un giorno, prima del Covid diciannove, mi trovo alla stazione e mi scappa da orinare urgentemente. Dovrei aspettare ancora una mezz’ora prima di prendere la benedetta coincidenza. Non ce la farò mai: la vescica è una pelle di tamburo. A passo svelto vado al
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